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Fonte Canon Professional Network - traduzione, elaborazione testi e grafiche di Simone Giorgi
Le funzioni personalizzate a prima vista possono sembrare difficili da comprendere e da utilizzare, ma sui vari modelli Eos permettono di utilizzare al Massimo il potenziale della propria reflex.
La 5D Mark II conta 25 differenti funzioni personalizzabili, con 71 impostazioni.
Il manuale della fotocamera spiega ogni funzione per quello che è, per quello che rappresenta. Con questo articolo si approfondisce il campo applicativo di ogni impostazione, per capire come sfruttarla al meglio.
Le funzioni personalizzabili nei modelli EOS di Canon sono suddivise in 4 gruppi: Esposizione, Immagine, Autofocus Drive, Operazioni/Altro.

Prima di dare inizio alla lezione ci sono dei punti chiave sul flash da comprendere, al per utilizzare al meglio tutto il sistema speedlite.
Il numero guida di un flash Canon rappresenta la misura della sua potenza: ad esempio lo speedlite 580EXII ha il numero guida 58, differente rispetto ad un 43 o un 27. La potenza di un lampo viene registrata a ISO 100, a 105 mm. Negli anni, il numero guida era il punto di riferimento nella fotografia con il flash, soprattutto nell'utilizzo in manuale, che ha permesso ai fotografi di scegliere e gestire le proprie unità speedlite per lavori di ogni genere. Oggi con il sistema ETTL, il numero guida si usa di meno.
C.FN I: ESPOSIZIONE
C.Fn I -1 - Incremento livello esposizione
Con questa funzione è possibile stabilire il livello di incremento quando si regola l'esposizione prevalentemente in Av, Tv e P. L'opzione 0 di default, ti permette di avere degli incrementi ruotando la ghiera principale di 1/3 di stop, l'opzione 1 di 1/2. Selezionando l'opzione 1, sia nell'LCD sian nel mirino, vengono visualizzate una coppia di segnalatori di livello fra un numero intero ed un altro sulla scala esposimetrica, per segnalare il cambiamento d'impostazione.
Se non si ha uno specifico bisogno di impostare gli incrementi a 1/2, consigliamo di lasciare il valore di default.
C.Fn I -2 - Incremento impostazioni velocità ISO
Come la funzione precendente, questa funzione permette di variare la quantità di stop fra un valore iso selezionabile ed un altro. Anche per questa ozione, se non si ha un bisogno specifico, sarebbe meglio lasciarla al valore di default, si avrà un range maggiore di valori ISO selezionabili.
C.Fn I -3 - Espansione ISO
Di default la EOS 5D Mark II ha l'intervallo di valori ISO selezionabile da 100 a 6400. Selezionando l'opzione 1 si avrà la possibilità di selezionare i valori iso 50 (L), 12.800 (H1), 25.600 (H2). Le impostazioni L, H1 e H2 vanno impostate e abilitate solo se si ha una reale necessità, per scatti in condizione di scarsissima luce o per aumentare i tempi di scatto fotografando un soggetto in azione. L'immagine nei valori più alti non avrà la stessa qualità dei valori nativi fino a 6400.
C.Fn I -4 - Annullamento Auto Bracketing
Se si utilizza il bracketing per l'esposizione o il bilanciamento del bianco, la 5D Mark II permette di memorizzare le impostazioni di bracketing dell'utente. Per default l'opzione di memorizzazione non è attiva: la 5D Mark II una volta spenta perderà dalla memoria tutti i valori bracketing impostati per il bilanciamento del bianco e l'esposizione. I valori bracketing verranno annullati anche se si connette e accende una unità Speedlite. Se si imposta su OFF, opzione 1, tutte le impostazioni per il bracketing inserite dall'utente verranno tenute in memoria. Collegando un flash le impostazioni verranno momentaneamente disattivate, ma una volta spento o scollegato ogni valore ritornerà attivo.
C.Fn I -5 - Sequenza Bracketing
Come la funzione 4, questa impostazione influenza i valori peri il bracketing del bilanciamento del bianco e dell'esposizione, determinando l'ordine con cui le immagine vengono acquisite in sequenza bracketing.
Impostando il valore su 0, prima verrà scattata una foto all'esposizione stabilita, successivamente una foto sottoesposta e poi sovraesposta.
Selezionando il valore 1 la sequenza di scatti seguirà i valori: sottoesposto, normale, sovraesposto.
A seconda di come viene impostato e di come si usa il bilanciamento del bianco in sequenza bracketing - Ad esempio in entrambe le direzioni Blu/Ambra (B/A) o Magenta/Verde (M/V)- l'impostazione 0 o 1 determina lo spostamento sulla scala tonale dei 3 scatti.
C.Fn I -6 - Rettifica
L'operazione di rettifica da parte della reflex avviene modificando i valori di esposizione in automatico. Se si fotografa un soggetto o una scena in cui l'esposizione varia più volte o molto rapidamente, è possibile che alcuni scatti vengano presi con un'esposizione sbagliata: un esempio di situazione tipo, è il fotografare un giocatore di calcio che da una zona in ombra passa velocemente in una zona più illuminata. Se la scena ha della alte luci molto intense e la velocità di scatto è impostata su 1/500 sec, si nota che la reflex non riesce a chiudere il diaframma fino al livello giusto per compensare l'esposizione.
Con l'opzione impostata su 1 la reflex cambierà in automatico il valore della velocità di scatto, con Av e Tv, in questo caso aumentandolo, per mantenere l'esposizione corretta. Questa impostazione non ha effetto con M e P selezionati.
C.Fn I -7 - Velocità sincronizzazione flash in AV
Come impostazione standard, scattando in AV, il flash viene impiegato come riempitivo bilanciato. In condizioni di poca luce lo scatto in AV comporta la diminuzione della velocità di scatto, aumentando il rischio di micro-mosso nelle foto. Con questa funzione si evita proprio questo effetto.
L'opzione 0 permette alla reflex di impostare in automatico qualsiasi valore per la velocit√à di scatto da 30 secondi a 1/200 sec. L'impostazione 1 permette di ridurre l'intervallo a 1/60 sec ‚è 1/200 sec, così da permetterti di scattare senza il rischio di micro-mosso. L'opzione 2 blocca la velocità dell'otturatore a 1/200.
Quendo si scatta in condizioni di luce scarsa, è consigliabile utilizzare le impostazioni 1 e 2, anche se con 1 selezionato è ancora possibile registrare parte delle condizioni di luce proveniente dall'ambiente nei valori di esposizione dello scatto.
C.FN II: IMMAGINE
C.Fn II -1 - Riduci disturbo lunghe esposizioni
Con queste opzioni è possible modificare il comportamente della reflex sulla riduzione del rumore nelle lunghe esposizioni:

‚- Valore 0 -> OFF, non effettuerà nessuna riduzione di rumore

‚- Valore 1 -> AUTO, la reflex ridurrà solo il rumore digitale rilevato negli scatti con tempo di posa superiori al secondo
‚- Valore 2 -> ON, la reflex ridurrà il rumore digitale negli scatti con tempo di posa superiori al secondo

L'operazione di sottrazione del rumore dallo scatto impiega in media lo stesso tempo impostato sull'otturatore e con cui la foto viene registrata. Con un tempo di scatto impostato sui 10 minuti si avrà un tempo di rendering dello scatto di 10 minuti. Durante il processo di riduzione del rumore saràpossibile continuare a scattare fino a che l'indicatore di raffica visualizza il valore 1 o superiore.

C.Fn II -2 ‚Äì Riduzione disturbo alte velocità
Questa funzione permette di scegliere il livello di riuduzione del rumore applicator alle foto a tutte le sensibilità ISO. Permette di avere foto prive di rumore sia a sensibilità elevate che a bassi ISO, nelle zone d'ombra.
Le opzioni sono 4: Disabilitato, Basso, Alto, Standard. Il processo di riduzione del rumore digitale, individuato come grana, incide anche sulla definizione dei dettagli: più si riduce il rumore, minore è il numero di dettagli che avremo, il risultato sarà una foto più morbida. Prima di impostare un valore in particolare  è consigliabile fare qualche scatto di prova per vedere quale livello di riduzione di addice di più al proprio stile di foto.
Impostando il valore di riduzione su Alto, opzione 2, il numero di scatti massimi durante la raffica diminuirà a causa del maggior numero di calcoli in cui il processore sarà impegnato per risolvere quel tipo di riduzione di rumore.
C.Fn II -3 ‚Äì Priorità Tonalità Chiare
La funzione "Priorità Tonalità Chiare" permette di aumentare il numero di tonalità lette dal sensore nelle alte-luci. Ogni reflex ha una capacità di distinguere le tonalità di luce in una scena (range dinamico) fissa dalle ombre alle alte-luci. Questa impostazione permette di estendere il range dinamico, quindi la capacità  di leggere i toni alti in un frame e i mezzi-toni in modo più graduale e preciso. Il risultato è una foto con più dettagli nelle zone più luminose.
Con l'opzione attiva, 1, il range di sensibilità ISO selezionabile andrà da 200 a 6400; sul pannello superiore compare l'icona D+ sotto la scritta ISO.
Questa opzione non va usata in condizioni di scarsa luce o fotografando soggetti con molti giochi di ombre, poichè porta all'aumento del livello di rumore digitale nelle aree scure.
E' molto utile da utilizzare in scene molto illuminate e contrastate: ad esempio sulla neve, negli sport acquatici, durante un matrimonipo per gli scatti alla sposa, in montagna con pareti di roccia.
Nell'esempio che segue ho ingrandito al 100% un particolare di 2 foto panoramiche scattate con diverse impostazioni di priorità.
C.Fn II -4 - Ottimizzazione automatica della luce
L'ottimizzazione automatica della luce corregge automaticamente uno scatto per farla apparire migliore (più completa nelle informazioni tonali). Funziona con le immagini in cui il contrasto è basso, in scene in cui il soggetto è in ombra o con l'utilizzo del flash.
E possibile regolare l'ottimizzazione (ALO) si 4 livelli: Disabilitato, Basso, Alto, Standard. Sempre consigliabile fare qualche prova per vedere il livello di ottimizzazione che più si addice allo stile delle nostre foto.
Scattando in RAW ed utilizzando il software Digital Photo Professional (gratuito nella confezione della reflex) è possibile impostare i 4 livelli di ottimizzazione direttamente dal computer, avendo direttamente la preview del risultato. Segue un esempio dei 4 livelli di ottimizzazione: da sinistra a destra, abbiamo Disabilitato, Basso, Alto, Standard.

C.FN III: AUTO FOCUS/DRIVE
C.Fn III -1 - Drive obiettivo con AF impossibile.
In alcune situazioni la reflex non riesce a mettere a fuoco: queste situazioni sono generalmente dovute alla basso livello di contrasto sulla scena o al basso grado di dettaglio indispensabili al sistema ottico dell'AF per una corretta messa a fuoco. Un esempio di questa situazione è il fotografare un uccello che vola in un cielo blu, se il punto AF si sposta fuori dall'area dell'uccello, sul cielo, la reflex non trova alcun punto per mettere a fuoco.
Questa opzione permette di scegliere se continuare la ricerca de fuoco o no. Se la ricerca de fuoco è abilitata, opzione 1, la lente continua ad analizzare la scena all'interno del range di messa a fuoco. Disabilitando la ricerca del punto AF, opzione 2, la lente non ricercherà il fuoco sul soggetto fino a che non troverà qualcosa da mettere a fuoco: se la superficie o la scena inquadrata non cambia, la reflex non cercherà il fuoco all'infinito. Questa opzione è molto utile per quei soggetti molto piccoli rispetto all'inquadratura, facilitando la messa a fuoco.
Se si decide di abilitare l'opzione 1, è utile tenere a mente che in condizione di scarsa illuminazione, la reflex può decidere che non ci sia nulla da mettere a fuoco, poichè l'ambiente è troppo scuro, e non metterà a fuoco nulla.
Questa funzione è indicata nell'utilizzo di tele-obiettivi e super tele, più in generale con focali lunghe.
C.Fn III -2 - Bottone AF Stop su lenti EF
Alcune lenti EF di Canon sono dotate di pulsante AF Stop, azionabile direttamente sulla lente. Questa funzione permette di scegliere in che modalità utilizzare il pulsante SF Stop della lente.
  • Impostazione 0 - AF Stop, premuto interrompe momentaneamente la messa a fuoco, utile quando un ostacolo si frappone fra noi e il soggetto
  • Impostazione 2 ‚- Blocco AE, permette di bloccare l'esposizione e ricomporre la scena
  • Impostazione 3 - In questo caso la funzione dipende se si utilizza la selezione in automatico o in manuale del punto AF. Se si utilizza la selezione in manuale, alla pressione del pulsante si passerà alla modalità automatica, ma solo per il tempo in cui il pulsante rimarrà premuto. Se si usa la selezione in automatico del punto AF, alla pressione del pulsante si passa in modalità AF sul punto centrale, fino a che si tiene premuto il pulsante
  • Impostazione 4 - Cambia la modalità da One Shot ad AI Servo, per dati la possibilità di passare da soggetti statici a soggetti in movimento
  • Impostazione 5 - Attiva il sistema IS, non sarà più possibile attivarlo dal pulsante di scatto
C.Fn III -3 Metodo selezione punti AF
Questa funzione ti permette di scegliere la modalità di selezione dei punti AF. L'impostazione di default, la 0, ti permette di navigare con le due ghiere di selezione premendo il pulsante AF.
L'impostazione 1, con Multi-controller velocizza il processo di selezione dei punti AF. Senza premere il pulsante di selezione punti AF, per selezionare un punto basterà usare il multi-controller come un joystick. Premendo al centro verrà selezionato il punto centrale. Premendo duo volte o a destra o a sinistra, oppure il pulsante AF, si imposta il controllo automatico dei punti.
Con l'impostazione 2, su utilizza la sola ghiera di controllo rapido per spostarsi da un punto AF ad un altro. Per compensazione l'esposizione, basta premere il pulsante AF ed usare la ghiera di comando.
C.Fn III -4 Display sovrapposto
Talvolta, l'illuminazione del punto AF all'acquisizione del fuoco può essere un elemento di distrazione dal soggetto della foto. Questa funzione ti permette di lasciarlo spento. L'opzione di default, la 0, permette al punto AF di accendersi all'acquisizione del fuoco sul soggetto. L'opzione 1 lascia il punto AF spento, permettendo sempre di vedere illuminati i punti AF durante la selezione tramite ghiera o multi-controller.
C.Fn III -5 Scatto luce AF ausiliaria
Utilizzando uno Speedlite esterno è possibile scegliere se lasciare che il flash emetta o non emetta il lampo per la luce ausiliaria. Il lampo aiuta l'acquisizione del fuoco in condizioni di luce scarsa. L'impostazione standard fa emettere al flash una griglia, che in alcune situazione potrebbe dare fastidio ad altri fotografi che riprendono lo stesso soggetto.
Questa funzione non viene letta dallo Speedlite se ha un'impostazione diversa nelle proprie Custom Funcions.
C.Fn III -6 Blocco dello specchio
Utilizzando un treppiede per lo scatto e tempi lunghi, è consigliato utilizzare l'impostazione di blocco dello specchio. Si deve premere due volte il pulsante di scatto, una per alzare lo specchio e l'altra per la foto. Lasciare alzato lo specchio permette di eliminare il micro mosso nelle foto dovuto al movimento dello specchio nella reflex al momento dello scatto.
E' consigliato l'utilizzo del blocco dello specchio quando si utilizza un controllo dello scatto da remoto, un treppiede, e dei tempi di scatto da 1/60 sec a 1 sec.

Impostazioni:
  • 0. Disattivato
  • 1. Attivato
    Impedisce le vibrazioni della fotocamera causate dagli spostamenti dello specchio riflettente che potrebbero creare disturbi nello scatto con super teleobiettivi o nello scatto a distanza ravvicinata (macro).
C.Fn III -7 Espansione area punto AF
LA 5D Mark II ha 6 punti AF ausiliari attorno al centrale che aiutano la messa a fuoco di precisione in AI Servo. Questa funzione è efficace per i soggetti che si muovono in modo irregolare, rendendo complessa la messa a fuoco con il solo punto AF centrale.
Funzioni:
  • 0. Disattivata
  • 1. Attivata
    Quando si seleziona la modalità AF AI Servo e il punto AF centrale, sono attivi anche i sei punti AF ausiliari. Sette punti AF seguono il soggetto.
C.Fn III -8 Regolazione fine AF
La regolazione fine del punto di messa a fuoco deve essere usata per avere nello scatto il punto AF dove si desidera se nell'inquadratura non si riesce ad usare quello della reflex. Ad esempio, se si sta scattando un primo piano ad un soggetto, utilizzando diaframmi molto aperti, e si vuole che, per motivi di inquadratura, il fuoco cada prima o dopo il punto AF selezionato, si procede alla microregolazione. La micro regolazione non deve essere usata per valutare il Front o Back Focus di una lente e correggerlo, esistono macchinari professionali per farlo.
La regolazione del punto di messa a fuoco può essere impostato sulla lente che si utilizza, opzione 2, rimanendo in memoria, o su tutte le lenti, opzione 2; non può essere utilizzato durante lo scatto in Live View.
L'intervallo di regolazioni che si possono effettuare va da +/-20. Cancellando tutte le funzioni personalizzate verrà eliminata l'opzione scelta dalla memoria, ma non i dati delle microregolazioni impostate sulle lenti. E' sempre meglio effettuare la regolazione nel luogo che si desidera fotografare, la regolazione risulterà piò precisa. Con l'impostazione 2, se si utilizza una prolunga, viene registrata la regolazione per la combinazione di obiettivo e prolunga.
Opzioni:
  • 0. Disattivare
  • 1. Uguale regolazione tutti obiettivi
    Viene applicata la stessa regolazione a tutti gli obiettivi.
  • 2. Regolazione per obiettivo
    è possibile registrare nella fotocamera le regolazioni per un massimo di 20 obiettivi.
C.FN IV: OPERAZIONE/ALTRO
C.Fn IV -1 Pulsante scatto/AF-ON
Questa impostazione è la pù usata dai fotografi, poichè permette di riprendere soggetti statici e in movimento con la sola pressione del pulsante AF-ON
  • 0. Misurazione + attiva AF
  • 1. Misurazione + attiva/disattiva AF: se si preme il pulsante di scatto viene attivato il metering e la messa a fuoco, se si preme AF ON, si ferma il processo.
  • 2. Attiva misurazione/Misurazione + attiva AF: il pulsante di scatto provvede all'esposizione e AF ON all'avvio dell'AF e della misurazione.
    Questa funzione risulta utile per i soggetti che alternano continuamente soste e movimento.
    L'esposizione viene impostata al momento dello scatto della foto, la messa a fuoco e l'esposizione saranno sempre impostate in modo ottimale sino al momento in cui il soggetto viene a trovarsi nella posizione desiderata per lo scatto.
  • 3: Misurazione/blocco AE + attiva AF Questa impostazione è utile quando si desidera mettere a fuoco ed effettuare la misurazione in diverse parti della foto. Premere il pulsante di scatto per effettuare il blocco dell'esposizione, AF ON per il metering e l'AF.
  • 4: Misurazione + attiva/Disattiva AF: Disabilita il pulsante AF ON permettendo al pulsante di scatto di attivare AF e misurazione.
Uno dei campi più comuni di applicazione delle funzioni di cui sopra, è il fotografare un soggetto che da un movimento rapido si ferma all'improvviso. Per fotografarlo una volta fermo al meglio occorre impostare da AI Servo a One Shot. Con le impostazioni 1 e 2 puoi inseguire il soggetto in AI Servo premendo il pulsante AF ON. Una volta fermo, si mette il punto AF sul soggetto mettendo a fuoco, si rilascia il pulsante AF ON, si ricompone la scena e si scatta, senza perdere il fuoco nella parte del frame desiderata.
C.Fn IV -2 Commutazione AF-ON/blocco AE
Abilitando questa impostazione si invertono le funzioni per i pulsanti AF ON e AE Lock. Lo scambio di funzionalità,è utilizzato insieme alla C.Fn IV -1 per effettuare la messa a fuoco con il pulsante AE Lock.
Anche la funzionalità di zoom sull'immagine viene passata ad AF ON.
C.Fn IV -3 Assegna pulsante SET

L'impostazione standard è 0, disabilitata. E' possibile assegnare alla pressione del tasto SET una delle seguenti funzioni:

  • 0. Normale (disattivato)
  • 1. Qualità immagine
    Premere SET per visualizzare la schermata di impostazione della qualità di registrazione delle immagini sul monitor LCD. Ruotare la ghiera di comando o di controllo rapido per impostare la qualità di registrazione delle immagini desiderata
  • 2. Stile Foto
    Utile per visualizzare la schermata di selezione Stile Foto sul monitor LCD
  • 3. Visualizza menu
    Scegliere questa opzione per accedere direttamente al menu
  • 4. Riproduci immagine
    Scegliere questa opzione per accedere direttamente al menu
  • 5. Schermo Controllo Rapido
    Quando si preme SET viene visualizzato lo schermo di controllo rapido.
  • 6. Registra filmato (Live View)
    Se il menu Impostaz. Live View/filmato è stato impostato per
    consentire l'acquisizione di filmati premendo SET si avvia l'acquisizione di un filmato
C.Fn IV -4 Direzione durante Tv/Av
Molti fotografi preferiscono che le ghiere della priopria reflex lavorino in senso opposto.
Attivando questa funzione, entrambe le ghiere in M verranno invertite, in TV o AV solo quella principale.

C.Fn IV -5 Schermo messa a fuoco
Se si sostituisce lo schermo di messa a fuoco, occorre modificare questa impostazione affinchè corrisponda al tipo di schermo di messa a fuoco inserito nella 5D Mark II per ottenere le esposizioni corrette.
  • 0. Eg-A
  • 1. Eg-D
  • 2. Eg-S
Seguono in breve le caratteristiche di ogni schermo di messa a fuoco previsto per la 5D Mark II.
Eg-A: di precisione standard, smerigliato fornito con la fotocamera. Assicura una buona luminosità del mirino e consente di impostare facilmente la messa a fuoco manuale.
Eg-D: di precisione, smerigliato con griglia, semplifica l'allineamento di linee orizzontali o verticali.
Eg-S: di super precisione, smerigliato, semplifica la messa a fuoco di precisione, ideale per fotografi che eseguono prevalentemente la messa a fuoco manuale.
Eg-S di super precisione, smerigliato e apertura massima dell'obiettivo, ottimizzato per obiettivi con diaframma f/2.8 o più aperto.

C.Fn IV -6 Aggiunta dati a originale
Le opzioni in questo caso sono 2:
  • 0: Off
  • 1: On
    I dati che consentono di verificare l'originalità dell'immagine vengono aggiunti automaticamente all'immagine. Quando vengono visualizzate le informazioni di scatto di un'immagine contenente i dati di verifica viene visualizzata un icona a forma di lucchetto. Per la verifica dell'originalità dell'immagine è necessario utilizzare Original Data Security Kit OSK-E3 (venduto separatamente).
L'utilizzo di questa funzione unita al kit OSK-E3 permette di verificare anche se un immagine è stata manomessa, utile quindi per casi giudiziari o come prova in testimonianze.